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Acquisire una maggiore consapevolezza nutrizionale per migliorare le scelte alimentari del banbino

Fra tanti messaggi , spesso contraddittori e forvianti, cresce sempre di più il bisogno di avere indicazioni chiare e precise su come comportarsi nell'alimentazione del bambino e dell'adolescente. In un paese industrializzato come l'Italia, a differenza di quelli sottosvillupati, la priorità è quella di nutrirsi nel modo migliore, nel modo corretto, sia per garantitre una sana crescita del bambino, sia per prevenire carenze nutrizionali e situazioni di eccesso ponderale ed obesità, responsabili di numrose malattie.

evitare il sovrappeso e l'obesità

 

evitare l'eccessiva magrezza

Come comportarsi per avere sana alimentazione?

- Controllare il peso e fare più movimento

- I grassi: moderare la quantità e scegliere la qualità

- Consumare più cereali, legumi, ortaggi e frutta

- Non esagerare con zuccheri e dolci

- Abituarsi non eccedere con il sale

- Variare la dieta

Controllare il Peso e fare più movimento

I bambini hanno necessità di cibo sufficiente per la propria crescita, quantità eccessive di cibo o, al contrario, quantità insufficienti comportano rischi per la salute. Se, si introduce più cibo rispetto alle necessità dell'organismo, l'eccesso di energia prodotta si accumula nel corpo sotto forma di grasso determinando un aumento di peso; se, al contrario non assumiamo cibo a sufficienza, il corpo utilizza come fonte di energia prima le riserve di grasso e successivamente muscoli ed organi interni.

L'eccesso di peso è un fattore di rischio per l'insorgenza di malattie, quali, il diabete, l'ipertensione, malattie cardiovascolari, alcuni tipi di cancro ed altre malattie croniche.

L'eccessiva magrezza compromette molte funzioni metaboliche ed endocrine, riduce le difese immunitarie, diminuisce le capacità mentali e relazionali della persona.

Per promuovere la crescita e lo sviluppo e prevenire il sovrappeso e l'eccesiva magrezza, è indispensabile porre l'attenzione al peso sin dalla prima infanzia. Il mantenimento stabile del peso, entro i valori normali, contribuisce quindi ad uno sviluppo psicofisico del bambino e ad inalzare la qualità e l'aspettativa di vita da adulto. Per mantenere il peso entro la norma è indispensabile educare i bambini al rispetto di semplici regole di comportamento alimentare, quali, aumentare la frequenza di consumo di cereali, vegetali, frutta: ottima fonte energetica e buon apporto di vitamine, sali minerali e fibra, tutti alimenti che contribuiscono a prevenire malattie metaboliche, cardiovascolari, tumori etc.

Scegliere alimenti poveri di grassi e consumare latticini (alimenti ricchi di calcio), legumi, carni bianche e pesce (fonti di proteine animali ad elevato valore nutrizionale).

Un altro aspetto non meno importante che consente un migliore controllo del peso corporeo è quello di educare il bambino ad uno stile di vita attivo.

Nel nostro paese la popolazione infantile in sovrappeso o addirittura obesa è in aumento. E ciò è dato dal fatto che la maggior parte dei bambini copiano sempre di più modelli di vita estremamente sedentari. Comportamenti abituali che inducono a ridurre l'attività fisica come, trascorrere diverse ore al giorno davanti la tv o giocare al computer, ed ancora praticare giochi passivi e fisicamente poco impegnativi, sono da evitare. Infatti, è da tempo scientificamente provato come bambini e ragazzi che si mantengono fisicamente attivi avranno da adulti il vantaggio di prevenire l'obesità e ridurre il rischio di numerose malattie.

 

I grassi: moderare la quantità e scegliere la qualità

I grassi contenuti negli alimenti, sia in forma visibile (il grasso della carne, del prosciutto etc.) che in forma invisibile (il grasso del formaggio, di un piatto di patatine, etc.), variano da una percentuale che và dall'1%, per alcune carni e pesci magri e vegetali, fino all'85-100% per burro, margarina ed oli.

Per il mantenimento di un buono stato di salute il nostro corpo necessita di una certa quantità d grassi, in quanto, oltre ad apportare acidi grassi essenziali e a favorire l'assorbimento delle vitamine liposolubili (A, D, E, K), forniscono energia tanta energia (più del doppio rispetto a carboidrati e proteine); ed è proprio per questo motivo che non bisogna abusarne.

E' consiglibile preferire la qualità alla quantità dei grassi totali nella dieta scegiendo condimenti di origine vegetale come l'olio extravergine d'oliva al posto di condimenti di origine animale come burro, lardo strutto, panna etc; cucinare e condire, utilizzando tegami antiaderenti, cotture al forno, al cartoccio al vapore etc. , riduce la quantità dei grassi nella dieta.

Il frequente consumo di pesce, soprattutto quello "azzurro", ricco di grassi polinsaturi (omega 3-omega 6), determina un minor rischio di insorgenza di malattie cardiovascolari.

Impartire una sana educazione alimentare è fondamentale per garantire al proprio figlio uno stato di salute ottimale che gli permetterà di non favorire il sorgere di malattie.

IL MONDO DEL BAMBINO ED IL CIBO

L'alimentazione del bambino deve essere mirata non soltanto alla necessità di un regime nutrizionale corretto ed equilibrato, ma anche al sodisfacimento dei suoi bisogni psico-affettivi. Il rapporto del bambino con il cibo infatti, ha valenze polisensoriali che non riguardano seplicemente la vista, l'olfatto, il gusto, il tatto, ma anche l'affettività, il piacere e la gratificazione. Per il bambino l'oralità rappresenta il primo contatto con l'esterno; la bocca, infatti precede le mani e gli altri organi di senso nell'approccio con il mondo esterno. Nel rapporto oroalimentare ogni bambino, sin dalla nascita possiede alcune caratteristiche innate, che conserva durante la crescita fino a formare propri gusti ed abitudini alimentari. In tal senso un ruolo fondamentale viene espletato dalla relazione madre-bambino durante l'assunzione del pasto, in quanto, gli atteggiamenti della madre influenzeranno il comportamento del bambino nei suoi sentimenti riguardo all'oralità, ed anche la capacità di apprendimento o adattamento alle nuove situazioni. Inoltre valenze socio-culturali, economiche e religiose sono, tutti fattori non meno codizionanti nell'aimentazione del bambino, durante la sua crescita.

Consumare più cereali, legumi, ortaggi e frutta

Stimolare il bambino al consumo abituale di cereali , legumi, vegetali e frutta è fondamentale per una sana e variata alimentazione; non solo perchè sono alimenti ricchi soprattutto di carboidrati complessi (amido e fibra), ma anche per la significativa presenza di vitamine e sali minerali. Inoltre buone fonti di proteine sono rappresentati da ceerali e sopratttutto legumi. I carboidrati nella dieta del bambino dovrebberero rappresentare il 55-60% delle calorie totali, di cui i tre quarti rappresentati da carboidrati complessi ed un quarto da quelli semplici. La presenza costante di cerali, legumi, ortaggi e frutta nella dieta del bambino, assicurano un ottima fonte di energia, sono facilmente assorbiti e digeriti dall'organismo. Diversi studi hanno dimostrato. Diversi studi hanno dimostrato come il consumo qotidiano di questi aliment, per il loro elevato contenuto in fibra, possano proteggere l'organismo da numerose malattie cardiovascolari (infarto, ipertensione, dislipidemie etc..) e dell'apparato digerente (tumori, divertcolosi, stipsi etc...)

Non esagerare con zuccheri e dolci

Durante i processi digestivi tutti gli alimenti ricchi di carboidrati complessi e semplici, tranne la fibra, vengono trasformati in zuccheri. Nell'ottica del mantenimento di un peso forma e di un'alimentazione corretta, è necessario che gli zuccheri semplici siano cunsumati con moderazione da bambini normopeso ed eccezionalmente da bambini particolarmente sedentari. In particolare, l'attenzione dorvrà essere posta sul consumo eccessivo ddel saccarosio (lo zucchero che comunemente si utilizza),come tale o soottorma di dolciumi o di bevande addizione con lo zucchero. Al fine di non introdurre eccessive calorie e di scarsa qualità nutrizionale è importante:

- Moderare il consumo di alimenti e bevande con elevato contenuto di zuccheri semplici

- Preferire prodotti da forno con un contenuto di grassi e zuccheri ridotto, es. biscotti tote farcite etc...

Controllare il consumo di prodotti dolci spalmabili come nutella, marmellate etc.,

Abituarsi a non eccedere co il sale

Il sale sotto forma di sodio è contenuto, in percetuale variabile, come componente naturale degli alimenti (acqua, carne, frutta verdura et...); è presente nei prodotti trasformat i(biscotti, crackers, merendine ed in quantità più elevate in insaccati, formaggi, e cibi in scatola). Il consumo eccessivo di cibi ricchi di sodio, può aumentare, da adulti il rischio all'insorgenza dell'ipertensione arteriosa, di alcune malattie cardiovascolari, renalli ed osteoporosi, soprattutto nei soggetti che anno una predisposizione genetica e o familiare. Pertanto e importante non aggiungere sale nelle pappe dei bambini, almeno per il primo anno di vita. Utilizzare con moderazione il sale sia per cucinare , che a tavola in modo di abituare il bambino a non mangiare salato. Consumare saltuariamente condimenti alternativi ricchi in sodio come dadi da brodo, ketchup, salsa di soia, etc.. Abituarsi, invece ad insaporire i cibi con le erbe aromatiche, limone ed aceto, ottimi esaltatori di sapidità. Va, infine, ridotto il consumo di alimenti trasformati particolarmente ricchi di sale come snacks salati e patatine, e salumi, di cui i bambini abusano spesso.

Variare la dieta

Gli alimenti ,oltre all'energia fornita da i macronutrienti (proteine , grassi e carboidrati), devono apportare e garantire una serie di sostanze nuritive indispensabili all'organismo (amminoacidi essenziali, vitamine, acidi grassi essenzialietc..), soprattutto ad un bambino in fase di crescita. Infatti vengono chiamati essenziali, in quanto, indispensabili alla vita, poichè, l'organismo non ha la capacità di costruirsi da solo. In natura, non esiste alimento, nè naturale, ne trasformato che possa cosiderarsi "completo", che sia, cioè, in grado di soddisfare tutte le nostre necessita nutritive. Ne consegue che, variare il più possibile le scelte e combinare opportunatamente i diversi alimenti, è il modo più sicuro per garantire l'apporto di tutte le sostanze nutrive indispensabili al nostro organismo. Inoltre, variando sistematicamente i cibi, oltre ad evitare possibili squilibri nutrizionali, il bambino ha la possibilità di esercitare e soddisfare magiormente il gusto ed a non abituarsi alla monotonia dei sapori.

 

 

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