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Tecniche educative
Esistono diverse metodologie per stabilire dei rapporti intepersonali con i figli. I rafforzamenti positivi da parte dei genitori gratificano il comportamento del figlio ed essi inducono ad un autovalutazione positiva nonchè stimolante sotto l'aspetto sociale e simbolico. Il genitore attraverso stimolazioni positive possono facilitare il loro relazionarsi. In quanto non solo il bambino è sicuro di se, ma riuscirà anche ad esternarlo.
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I rafforzamenti di tipo sociale possono essere l'affetto, le carezze, i sorrisi, l'accettazione di un determinato comportamento, etc.
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I rafforzamenti di tipo simbolico possono essere il valore attribuito ad un determinato obiettivo da raggiungere. Esempio: studiare per conseguire la laurea, allenarsi per vincere un trofeo, etc.
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I rafforzamenti interiori sono dovuti all'autovalutazione, alle soddisfazioni ottenute, alle gratificazioni ricevute dopo aver fatto un gesto altruistico, etc.
Fattori che determinato i rafforzamenti
| Stato di disagio
occore un rafforzamento più incisivo affichè l'individuo soddisfi il proprio bisogno di gratificazione. |
grado di rafforzamento
quando il grado di rafforzamento sale, aumenta anche il grado di apprendimento |
tempi
una valenza importante nei rafforzamenti è determinata dal rispettare i tempi di somministrazione della gratificazione. Se passa troppo tempo, essa non fa più effetto |
grado di importanza
L'importaznza della gratificazione varia da individuo ad individuo. Quindi occorre capire l'individuo e somministrare la giusta gratificazione. |
Un aspetto molto importante affinchè il bambino riesca a relazionarsi con i genitori è dettata dalle punizioni inflittagli.
Possono causare nel bambino stati di evitamento. Le punizioni non sempre sono efficaci a volte sono inutili e non fanno altro che rafforzare l'incomprensione. I richiami verbali, i rimproveri, gli schiaffi l'isolamento, l'emarginazione, l'esclusione da attività non fanno altro che allontanare il bambino dal calore affettivo del nucleo familiare ed aumentare i problemi relazionali.
Le punizioni possono servire se sono fatte con coerenza e proporzionate al comportamento inadeguato. Comunque è sempre meglio puntare su interventi positivi, senza proibizioni, ma cercando di far capire dialogando il comportamento inadeguato. Un errore che spesso fanno i genitori, è quello di dire :oggi non guaderai la televisione perchè non hai fatto i compiti, ma occorre dire: vedrai la televisione quando avrai finito i compiti.
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