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Disturbi del linguaggio

  • Disturbi da alterazioni della funzione degli organi fonatori:
  • disartria;
  • balbuzie;
Difetto di pronuncia

consistente nella sostituzione deformazione o

soppressione di una o più consonanti

Dovuta alla mancata coordinazione

dei muscoli fonatori per difetto

dell'innervazione che non avviene

più nel modo euritmico

Dovuta ad uno spasmo intermittente

dell'apparato fonatorio

  • disturbi da alterazioni della funzione uditiva;
  • disturbi espressivi da ipoacusia;
  • sordomutismo;
  • disfasia ;
  • afasia.

Insufficienza Mentale

Ovvero L'insufficiente capacità di adattarsi all'ambiente circostante in maniera efficiente ed armonica determinata da molteplici fattori

  • Insufficiente mentale di 1° grado:
  • Q. I. inferiore a 0,25. Soggetti denominati (“idioti”), che svolgono una vita vegetativa, spesso non acquisiscono autonomia nel controllo degli sfinteri.
  • Insufficiente mentale di 2° grado:
  • Q.I. tra 0,25 e 0,75. Soggetti denominati deboli mentali (“ imbecilli”), i quali acquisiscono un linguaggio elementare per esprimere bisogni semplici, riescono a raggiungere il controllo degli sfinteri ed una relativa autonomia personale.
  • Insufficiente mentale di 3° grado:
  • Q.I. tra 0,50 e 0,75. Soggetti denominati (“deboli mentali”), i quali possono raggiungere una discreta autonomia. Sono capaci di realizzare acquisizioni scolastiche.

Alterazioni organiche associate

  • alterazioni somatiche;
  • disturbi motori;
  • deficit sensoriali;
  • epilessia;
  • da insufficieze dello sviluppo staturale o da dismorfismi corporei (asimmetrie craniche, dismorfie facciali,microcefalia, macrocefalia, etc.);
  • Di entità variabile dalla maldestrezza motoria a condizioni di vera kinesipatia encefalica;
  • Sono costituiti da disturbi visivi ed uditivi;
  • Si riscontra in circa la metà degli insufficienti mentali profondi;

Malattie Neuromuscolari

  • Rappresentati da ipotonia ed ipotrofia muscolari, da ipo-areflessia osteotendinea e dalla compromissione funzionale dei muscoli interessati.

  • Le atrofie spinali sono rappresentate da una degenerazione progressiva dei motoneuroni spinali, di natura genetica, trasmessa con carattere autosomico recessivo.
  • Le forme vengono identificate attraverso due entità cliniche: la prima con inizio nei primi mesi di vita (malattia di Werdnig-Hoffmann); la seconda, con inizio più tardivo, dopo il terzo anno di vita (malattia di Kugelberg-Welander).

Malattia di Werdnig-Hoffmann

  • Si tratta di un'affezione morbosa molto grave, che può iniziare negli ultimi mesi di gravidanza e quindi essere già presente alla nascita nella sua forma clinica conclamata. Sono presenti fibrillazioni muscolari, evidenti soprattutto alla lingua.
  • orientamento diagnostico;
  • esame elettromiografico (EMG) e nella biopsia muscolare;
  • terapia: FisioKinesiterapia;

Malattia di Kugelberg-Welander

  • Essa si differisce dalla malattia di Werdnig-Hoffman per l'epoca dell'esordio, che si colloca in genere dopo il 3° anno di vita, caratterizzata dall'evoluzione lenta con lunghi periodi di stazionarietà.
  • sintomatologia;
  • deficit della forza muscolare, che tuttavia non è mai d'entità molto rilevante, ed iporeflessia osteo-tendinea;
  • terapia: FisioKinesiterapia.

 

Epilessia

  • E' un affezione cronica ,caratterizzata dalla ripetizione di crisi, derivanti dalla carica eccessiva di neuroni encefalici. Essa si caratterizza nel fatto di colpire inaspettatamente il paziente, senza che egli possa fare resistenza.

  • Le epilessie cominciano nell'età evolutiva ( prima dei 20 anni) e, di esse, solo circa il 20% persiste anche nell'età adulta.

Etiologia

  • Epilessie primarie o essenziali o idiopatiche o criptogenetiche .
  • epilessie secondarie o sintomatiche ;
  • fattori genetici ;
  • fattori lesionali;
  • prenatali;
  • perinatali;
  • post-natali;
  • predisposizione a convulsare.
  • Meno frequente, la trasmissione di malattie ereditarie ( sclerosi tuberosa, fenilchetonuria, etc.) che provocano di per sé crisi epilettiche.
  • Malformazioni cranio-encefaliche congenite e infezioni, intossicazioni, traumi, che colpiscono la madre durante la gestazione.
  • Sofferenza encefalica all'epoca della nascita.
  • Encefaliti, meningiti, traumi, tumori.

Nevrosi Infantile

Sotto il termine nevrosi vengono raggruppate alterazioni psichiche senza substrato organico riconosciuto.

  • presenza di disturbi della condotta;
  • coscienza della patologicità dei disturbi;
  • ruolo determinante di fattori psicologici nella patogenesi;
  • mantenimento del contatto con la realtà esterna;
  • presenza di sofferenza psichica, per lo più sotto forma di angoscia.

Ansia e quadri ansiosi

  • è collegata a situazioni vissute realmente ed a fatti presenti. Possono svilupparsi stati d'angoscia.(tachicardia, tremori, dispnea, etc);
  • fobia e quadri fobici;
  • segno indicativo di alterazioni psichiche. Le fobie sono due “paura irrazionale” e le “condotte di evitamento”;
  • ossessioni e quadri ossessivi;

    Kinesipatie Encefaliche

    • gestazionali;
    • perinatali;
    • post-natali;
    • esposizione ai raggi X, infezioni virali, toxoplamosi, carenze alimentari, intossicazioni, etc.;
    • anossia fetale, traumi, ittero, etc.;
    • traumi, processi infiammatori encefalomeningei, etc. ;

 

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