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La Comunicazione
| Ogni comportamento ha un valore comunicativo. Quindi rifiutarsi di comunicare è già un tipo particolare di comunicazione. |
Ogni messaggio possiede due canali distinti.
Un canale digitale corrispondente ad un messaggio verbale; un canale analogico, rappresentato dalla mimica, gestualità, posizione, etc. |
Il messaggio trasmesso non equivale al messaggio ricevuto. Colui che riceve può ricevere solo una parte del messaggio. Oppure utilizza un sistema di decodificazione diverso dal trasmettitore. |
comunicare sulla comunicazione.
E' evidente che occorre un sistema comunicativo aperto. |
Essa può essere verbale, scritta o attraverso il corpo. Il linguaggio verbale è quello a noi più comune ove è possibile stabilire tutte le informazioni che vengono trasmesse.
Il linguaggio del corpo è ben diverso in quanto l'uomo non sempre è sincero, quindi bisogna fare attenzione alla decodificazione dei gesti per valutarne la sincerità delle parole. Gli indicatori per capire se, chi ci sta davanti ci sta mentendo possono essere:
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avvicinarsi le mani verso il viso, ciò significa che sta prendendo tempo oppure sta pensando qualcosa di negativo nei nostri confronti.
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Nel caso che egli si strofini il viso,oppure che si copre o sfiora la bocca o si avvicina le dita agli occhi o si gratta il collo, indica che ci sta mentendo
Ognuno di noi anche incosapevolmente possiede la capacità di rilevare se la persona che ha di fronte sta mentendo o no.
Metodo per stabilire un rapporto comunicativo interpersonale
Il metodo cooperativo risulta particolarmente efficace per l'integrazione dei disadattati con difficoltà relazionali. Le relazioni interpersonali costituiscono una forte motivazione allo svolgimento delle attività, rendendo possibile e anzi necessaria l'integrazione e la valorizzazione dei pazienti in difficoltà relazionali. Inoltre la condivisione obbligata del materiale e l'assegnazione di una precisa consegna ad ogni paziente fa sì che tutti debbano essere interpellati e considerati una risorsa indispensabile per il gruppo. L'apprendimento risulta pertanto agevolato in quanto ricco di significato, attivo e coinvolgente. Il confrontarsi fra loro costringe i pazienti a condividere obiettivi comuni, responsabilizzandosi su ciò che stanno facendo.
Metodo
Il gruppo deve costituire un unico nucleo e lavorare insieme; il lavoro del singolo paziente è necessario al funzionamento del gruppo. All'interno del gruppo ciascuno svolge un proprio compito o ruolo rimanendo tutti sullo stesso piano. Per eseguire la consegna i vari compiti sono legati attraverso la condivisione di obiettivi, materiali, compiti da svolgere. I pazienti debbono essere consapevoli degli obiettivi da raggiungere e delle competenze da sviluppare sia riguardo all'apprendimento che riguardo alle modalità relazionali: questo consente loro di assumere un maggior senso di responsabilità rispetto a ciò che stanno facendo. Al termine delle attività occorre valutare sia gli elaborati prodotti, sia le modalità di funzionamento del gruppo. Fasi del lavoro: Identificare le attività da svolgere in modo cooperativo.
Stretta di mano predominante

Sovrasta l'altro e lo pone verso la sottomissione.
Stretta di mano di sottomissione
Mano con stretta debole.

Sta ad indicare indecisione, insicurezza.
Strette di mano di sostegno

Indica protezione verso l'altro. Manifesta vigore verso colui che ti sta stringendo la mano.
Stretta di mano ritrosa

Come se volesse schivare la persona da qualsiasi contatto fisico per non lasciarsi coinvolgere. Spesso tipico di una persona timida.
I principali elementi della comunicazione
La fonte di trasmissione
Il veicolo di trasmissione
Il canale di comunicazione
Il messaggio
Lo strumento di ricezione
Il destinatario
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CANALE
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CONTESTO
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EMITTENTE |
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MESSAGGIO |
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RICEVENTE |
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CODIFICA
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DECODIFICA
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(feedback)
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